È un'illusione che le foto si facciano con la macchina.... si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa.
Henri Cartier-Bresson

Io questa frase la dico spesso riferendomi al fatto che molte mie foto sono realizzate senza fotocamera ma mi riferisco ad un altro fotografo che usa ogni mezzo dal foro stenopeico ad oggetti banalissimi.




STORIA

La mia storia (solo fotografica)

Dal 1975 al 1990 circa, ho utilizzato queste fotocamere, oltre ad altre attrezzature: ingranditori, reprocamera, bromografi,tavoli luminosi, banco termostato, lampade, flash, accessori da sala di posa piuttosto, che camera oscura, esposimetri, telecomandi, le prime fotocellule ed altro che ora non ricordo. La maggior parte di queste macchine fotografiche le ho acquistate, altre mi erano date in uso dove ho lavorato o collaborato.
Quello che intendo dire è: certo dalla fotografia per hobby sono passato alla fotografia industriale, con a disposizione materiali che molti amatori non hanno, però molte mie

"opere" (mi piace chiamarle cosi, vanitoso!) sono state realizzate anche senza la macchina fotografica. Del resto, il foro stenopeico non l'ho inventato io! Basta un po' di fantasia.
Per farvi un esempio, fra le macchine che vedete la Lubitel 2 costava poche migliaia di lire ed era di plastica. Mi è stata regalata, da nuova, da un amico fotografo, perché non si chiudeva bene (era scheggiata) e, con un po' di colla, ha fatto delle ottime fotografie. Ne parlavamo nei circoli fotografici, quando qualche "fanatico", la prima cosa che faceva era domandare con che macchina avevi fatto la foto e, con che obbiettivo, prima ancora che guardarla ed, eventualmente, esaminarne il messaggio (qualora ve ne fosse), ostentando che lui possedeva l'Hasselblad. Anch'io ho posseduto un Hasselblad 500 C, (la Rolls Roice delle fotocamere), ma per poco tempo. Era già troppo costosa allora, soprattutto gli obbiettivi. Di lei mi è rimasto solo un bellissimo libro: il manuale. Altra macchina che mi è passata tra le mani era una "Seagul"reflex, semi distrutta, della quale non sono riuscito a trovare nessuna informazione, forse era cinese. Con essa ho fatto qualche foto, passava luce da ogni parte. Poi l'abbiamo smontata e l'ho utilizzata per quel foto-gramma dove racconto, scherzosamente, di aver distrutto una NIKON. In realtà è presente anche lei, ma solo per lasciare la sagoma del corpo.Gli ingranaggi sono del "defunto gabbiano", piccola licenza, pardon, bugia poetica. La NIKON credo che fosse una F1 e sta bene ancora penso.
Attualmente posseggo ancora una NIKON FG e due MAMIYA M645 (4,5x6), una motorizzata, con pentaprisma elettronico AE, parecchi obbiettivi, sia sekor che nikkor, con adattatori per
poterli intercambiare sui tre corpi, un ingranditore, quattro proiettori per diapositive e, parecchi altri accessori, ma non fotografo più dagli anni 90.

E, per finire, se siete arrivati fino a questo punto, vi dirò le mie:

(nella prossima pagina)